Teatro Giordano, dopo 130 giorni è ancora "ridotto": e meno male che avrebbero risolto in 60 giorni
Martedì e mercoledì 10 e 11 marzo al Teatro Giordano ci sarà lo spettacolo “La mia vita raccontata male” di Claudio Bisio. I biglietti però sono già terminati per entrambe le date, sia perché il notissimo attore attira molti spettatori sia perché la capienza del Giordano continua ad essere ridotta da 497 a 323 posti per la mancanza di alcune certificazioni antincendio.
I LAVORI. Il 24 ottobre, in occasione della presentazione del cartellone, il Comune aveva fatto sapere di “aver già trasmesso le SCIA con le documentazioni di rinnovo di conformità antincendio per due delle tre tipologie di certificati presenti nel teatro — rispettivamente quelle relative agli impianti di produzione calore e ai gruppi elettrogeni” e di aver informato i vigili del fuoco che “per la restante SCIA (conformità antincendio) erano in corso attività manutentive che necessitavano di tempi di completamento stimati in circa 60 giorni”. Da quel 24 ottobre di giorni ne sono passati 130 e non 60, ma il Teatro Giordano continua ad avere una capienza ridotta, limitando agli appassionati la possibilità di assistere agli spettacoli e causando anche un notevole danno economico alle casse del Comune e alle compagnie che vi svolgono le proprie rappresentazioni, come quelle della rassegna “Riprendiamoci la scena” organizzata da Libera, ANM e Fondazione Monti Uniti.
Devono comprare il CineTeatroAriston con quasi 1.000 posti, pare i sia un tesoretto di 900mila euro.....cosa si aspetta?
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